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Wathsapp 335.1499161
Pec: riccardo.puccinelli@pec.it
Viale Castracani 55 - 55100 Lucca

AP.rcr© 07.10.2025
Obbligo assicurativo per le aziende nei casi di calamità naturali
Al fine di salvaguardare la capacità produttiva del Paese, sgravando nel contempo i conti pubblici dalle spese sempre più ingenti connesse agli eventi catastrofali, è stato introdotto l’obbligo assicurativo contro le calamità naturali per tutte le aziende operanti stabilmente sul territorio italiano e tenute ad iscriversi nel registro delle imprese, istituendo altresì l’obbligo a contrarre per le Compagnie assicurative che esercitano il ramo “Incendio ed eventi naturali”.
Termini per la stipula della polizza catastrofale
dopo un lungo tira e molla la scadenza è stata fissata inderogabile con effetto:
1 gennaio 2026
Vengono rinviate le seguenti attività:
termine per la stipula 31 marzo 2026
Micro e piccole imprese turistico - ricettive
Pubblici esercizi (alimenti e bevande)
termine per la stipula 31 dicembre 2026
Imprese pesca e acquacoltura

Itas Mutua si è preparata predisponendo un nuovo prodotto, conforme alle previsioni di legge, specifico per l’assicurazione dei rischi catastrofali per le imprese, denominato
NATURALMENTE PROTETTI IMPRESA
QUALI SONO LE GARANZIE PREVISTE DAL NUOVO PRODOTTO?
Il nuovo prodotto prevede come base le tre garanzie obbligatorie su Fabbricati, Attrezzature e Terreni richieste dalla normativa:
E’ possibile aggiungere facoltativamente la garanzia “Spese di demolizione sgombero”.
QUALI SONO I BENI ASSICURABILI CON IL NUOVO PRODOTTO?
La legge prevede che siano obbligatoriamente assicurate le cosiddette “immobilizzazioni materiali”, cioè quei beni iscritti a bilancio alla Sezione Attivo, voce B-II numeri 1), 2),3), che siano a qualsiasi titolo impiegati per l’esercizio dell’impresa e cioè:
Il prodotto Naturalmente Protetti Impresa prevede anche la possibilità di inserire facoltativamente la partita “MERCI, ARREDO, DANNI INDIRETTI”.
Fabbricati e contenuto potranno essere assicurati nella forma a valore intero (valore a nuovo), i terreni nella forma primo rischio (per il costo di ripristino). Per le merci sarà possibile scegliere o il valore intero o il primo rischio.
e se non viene sottoscritta la copertura?
L’impresa priva di polizza sarà automaticamente esclusa da contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche, oltre a perdere l’accesso alla garanzia statale sui finanziamenti, vale a dire al Fondo di garanzia per le PMI.
Si tratta dunque di una forma di sanzione di tipo interdittivo, che rafforza l’obbligo attraverso il meccanismo del vincolo premiale.
La Legge 213/2023 prevede che dell’inadempimento si tenga conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni a valere su risorse pubbliche. Quindi, chi non è assicurato rischia di perdere tali benefici tra cui incentivi allo sviluppo, agevolazioni Smart & Start per le startup innovative, aiuti finalizzati a promuovere la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione (Nuova Marcora). Lo stesso ministero ha evidenziato che questo elenco non è da considerarsi esaustivo, anche perché riguarda solo le agevolazioni gestite dal dicastero delle Imprese.
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